Punta e scatta
Ci sono luoghi nel mondo dove andando in giro col pulsante di scatto premuto e la macchina fotografica orientata a caso si fanno belle foto. Mi ha stupito il Bordin del Blogdin con le sue foto dell’Islanda. Difficile trovarne una brutta, difficile trovarne una che non lasciasse sorpresi.
I colori, la luce, le situazioni, le costruzioni, le persone, tutto concorre a comporre immagini che lasciano il segno.
Io ho provato a Santorini. Il fatto è che alcune ambientazioni attirano così tanto l’occhio che fanno perdonare gli eventuali errori di inquadratura. E le cose interessanti all’interno dell’inquadratura sono talmente tanti (dai particolai all’insieme) che anche se non sono poste nel luogo esatto per ottimizzare la resa artistica della foto non si nota in maniera così evidente.
Così, anche se la regola dei terzi non è del tutto rispettata, anche se quella della diagonale è disattesa, anche se il fuoco non sottolinea perfettamente il protagonista della foto (personaggio o oggetto che sia), la foto è al primo impatto bella. Unica eccezione: se si sbaglia in pieno e si fa l’orizzonte storto, quello si nota.
















