I colori del National Geographic

Written on 14 dicembre 2007 – 16:17 | by Falsomagro |

Almeno di questo erano convinti ieri il BuonTeo e il Lopy quando gli ho mostrato una foto tratta dal mio album Flickr. Per la luce, il colore, l’atmosfera. C’è da dire che la location in effetti si presta al paragone, essendo un ostello in uno sperduto paesino del Mozambico (Namuno) dove quando non ci sono più avventori al bar viene staccato il generatore della corrente e si resta al buio.
Ebbene prima che la luce fosse staccata ecco la foto del luogo, scattata con una macchina che di certo non fa parte dei classici del National Geographic, una Olympus Camedia C-2020, con un sensore a 2 megapixel.

Sprovvista di ogni dispositivo e di stabilizzazione e rumorosa agli alti ISO, il risultato è questa immagine, in cui il mosso purtroppo fa la sua comparsa..

Ma passo a chiedervi la vostra opinione: anche a voi richiama l’atmosfera del National Geographic?? Ne sarei veramente fiero!
  1. One Comments to “I colori del National Geographic”

    1. buonteo scrive:

      Fra le foto mostratemi da Falsomagro, si,questa mi ha particolarmente colpito; appena intravisto il thumbnail la mia attenzione si è focalizzata lì. Perchè il paragone col National Geographic? Perchè l’esposimetro della umile Camedia ha lavorato egregiamente in media pesata al centro producendo una vignettatura progressiva e naturale di ciò che era fuori della portata delle luci del portico. Questo ha caricato l’inquadratura di atmosfera focalizzando l’attenzione sul soggetto. Anche il contrasto del muro blu e delle magliette dei due avventori cattura subito l’occhio. Certo, le persone ritratte sono tutt’altro che nitide, ma alla fine dove andrebbe a finire il fascino di una foto che può tranquillamente entrare nel campo del reportage.!!! Ancora bravo Falsomagro!

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