ACQUA & SINCRO-FLASH (x2)

Written on 14 aprile 2008 – 21:09 | by Alessio Lo Piccolo |

…rieccomi…

Sincro-flash: approfondimenti.

SEMPLIFICHIAMO…
Possiamo dividere tecnicamente lo scatto di una fotografia in diverse fasi:
1- pressione sul pulsante di scatto
2- apertura tendine
3- impressione pellicola/sensore
4- chiusura tendine

Noi, inizialmente, ci concentreremo proprio sul movimento delle tendine dell’otturatore durante lo scatto.

Per uno scatto ad 1/60 sec. le tendine si muoveranno una alla volta lasciando per un “momento” la pellicola/sensore completamente libera di impressionarsi dalla luce che filtra dall’obbiettivo [figura 1].

[1]

Fotografando con un tempo di scatto breve, le tendine, per riuscire ad aprirsi e chiudersi nel tempo stabilito (es. 1/800 sec.), devono necessariamente muoversi insieme; quindi la seconda tendina partirà quando la prima non ha ancora finito di aprirsi. Questo meccanismo permette di scattare con tempi molto brevi ma comporta un’ apertura delle tendine non completa che lascerà passare la luce solo in una stretta fessura rettangolare che si sposta da un lato all’altro della pellicola/sensore [figura 2].

[2]

…andiamo avanti e arriviamo al punto…

Il sincro-flash, funzione che hanno ormai tutti, indica la capacità del flash di sincronizzarsi con l’apertura e chiusura delle tendine dell’otturatore permettendo una corretta e completa esposizione del fotogramma.
Il flash scatterà esattamente nel momento dell’apertura completa delle tendine così da ottenere un’ esposizione corretta dello scatto.

Per tutti i tempi più brevi del tempo di sincro-flash solo una parte del fotogramma risulterà esposta correttamente, mentre la restante sarà sottoesposta; questo perchè le due tendine fanno si che solo una sottile fascia rettangolare dell’immagine risulti colpita dal flash.

Per scattare in alta sincronia, ovvero, per scattare con tempi inferiori al tempo di sincronizzazione del flash, servono necessariamente una fotocamera che sia in grado di controllare i tempi di scatto e di un flash che abbia la funzione di alta sincronizzazione.
Il flash in alta sincronia permette di scattare correttamente esposti, anche con tempi molto molto brevi (da 1/500 a 1/8000) grazie ad una rapidissima ed impercettibile sincronizzazione di lampi.

…ho voluto sperimentare questa tecnica per immortalare e congelare gli strani effetti dell’acqua in movimento.

Per le foto del post precedente e per quelle che vi mostreò di seguito mi sono servito di questo materiale:
-Fotocamera reflex (Canon EOS 30D)
-Flash esterno con funzionalita di alta sincronizzazione (Canon EX-580)
-Cavalletto
-Faretto alogeno
-Catino (classico catino per i panni)
-Acqua

Ho scattato, esclusivamente con l’ausilio del flash, con tempi che variavano da 1/1000 a 1/4000 con diaframmi molto chiusi per avere una buona profondità di campo (f-11 ; f-20); mentre sono dovuto ricorrere all’uso del flash più un faretto alogeno per utilizzare tempi ancora più brevi.

…non mi dilungo più…ecco alcuni scatti…

1/2000 sec @ f-11

1/4000 sec @ f-11

1/2000 sec @ f-11

1/4000 sec @ f-11

1/8000 sec @ f-13

Tutti gli scatti sono dei crop. Ho dovuto tagliarli per sistemare soprattutto l’inquadratura.
Come post-produzione, attraverso Photoshop, ho aumentato il contrasto e dato un leggero filtro Smart Sharpen.

…l’ esperimento continua….

…è stato divertentissimo!!! Ringrazio il Buonteo per la collaborazione!

ci risentiamo presto!! il Lopy

www.alessiolopiccolo.wordpress.com

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  1. One Comments to “ACQUA & SINCRO-FLASH (x2)”

    1. Peppe Perfetto scrive:

      Ciao ragazzi, mi chiamo Peppe, complimenti per il blog pieno di belle immagini e di spunti fotografici interessanti.

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