Contest: Distanza Iperfocale

Written on 25 maggio 2008 – 19:03 | by admin |

Eccoci di nuovo pronti a proporre un nuovo contest: dopo esserci lasciati con “Acqua un bene prezioso“, questo mese puntiamo su un contest non basato su di un tema ma sull’utilizzo di una specifica tecnica:

Distanza Iperfocale
I Wallpaper di Appunti Fotografici

Vi chiediamo di concentrarvi sull’utilizzo consapevole di tre parametri: la focale dell’obiettivo, il diaframma di lavoro, la distanza del soggetto; Quale relazione esiste tra loro?
Prepariamoci al confronto con l’ausilio di un piccolo ripasso.

Il controllo dell’esposizione avviene tramite la scelta opportuna della coppia tempo-diaframma. Và sottolineato però che il motivo d’essere del diaframma è quello di definire la zona di nitidezza che si estende prima e dopo il piano di messa a fuoco: quella che viene chiamata profondità di campo. Nel momento in cui si focheggia, un solo piano parallelo al piano della pellicola/sensore è effettivamente a fuoco, tutto quello che si trova su di un piano differente risulterà fuori fuoco. Quando usiamo il termine “a fuoco”, intendiamo la capacità di distinguere come singoli e distinti due punti lontani y tra loro, osservati da una distanza di circa 25 cm. Prendete la distanza di osservazione come un dato di fatto, la ragione in realtà è dovuta ad una convenzione industriale. La minima distanza y che è possibile distinguere prende il nome di risolvenza, per l’occhio umano questa corrisponde a 1/16 di millimetro. Se i due punti dovessero trovarsi ad una distanza inferiore al potere risolvente, verrebbero percepiti come una singola macchia sfuocata, come si dice in gergo entrano nel circolo di confusione. I produttori di obiettivi dovrebbero rispettare il circolo di confusione umano e di conseguenza produrre delle lenti che rispettino il potere risolvente di 1/16 mm. In realtà le tecnologie produttive hanno dei limiti, il circolo di confusione assunto a livello industriale per la produzione di lenti equivale a 0,0333 mm. Da notare che questo valore è anche il potere risolvente richiesto ad una stampa fotografica e di conseguenza è universalmente accettato come standard.
Il circolo di confusione può essere deciso da ognuno in base alle proprie “esigenze di nitidezza”!!
Una volta scelto il proprio è possibile legarlo alle caratteristiche fisiche dell’obiettivo per determinare con precisione la profondità di campo in base al diaframma utilizzato ed alla distanza del piano di messa a fuoco.

Definiamo:
x= lughezza focale obiettivo [mm];
f= diaframma utilizzato;
p= distanza del punto di messa a fuoco [m];
cc= 30 lp/mm Dimensione standard del circolo di confusione;

Estremo inferiore pdc = (cc*f*p^2)/(x^2+cc*f*p) [metri] = Inf
Estremo superiore pdc= (cc*f*p^2)/(x^2-cc*f*p) [metri] = Sup

Profondità di campo= Sup – Inf


La distanza iperfocale è la minima distanza di messa a fuoco utilizzabile ad una determinata apertura che assicura nitidezza fino all’infinito.

Iperfocale = x^2/(f*cc) [metri]

Il punto di nitidezza più vicino all’obiettivo è pari a: Iperfocale/2 [metri]

Utilizzando questa relazione il vostro assegnamento è di sfruttare la pura tecnica come strumento per ottenere uno scatto artistico. Tutte le foto di questo contest verranno raccolte e messe a disposizione come sfondo per computer sul nostro amato blog: i wallpaper di Appunti Fotografici.

Buona luce!!

P.s.: per facilitare il calcolo della pdc e dell’iperfocale ecco un paio di link che certamente vi torneranno utili:

  1. http://www.jibble.org/dofcalc/ potete scaricare un semplice applicativo Java da utilizzare sul telefono cellulare in modo da tenerlo con voi.
  2. http://www.dofmaster.com/custom.html un completo calcolatore da utilizzare sotto windows che vi permette anche di stampare una pratica scala graduata da utilizzare sul campo.

  1. One Comments to “Contest: Distanza Iperfocale”

    1. Il BuonTeo scrive:

      Ragazzi!! Ancora nessun commento a questo lancio??
      Non lasciatevi intimorire, la questione è più facile a farsi che a dirsi, a breve posteremo alcune foto di esempio. Nel frattempo…rileggete con calma…
      Il Buonteo!!

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