Crossing-light

Written on 28 maggio 2008 – 17:42 | by BuonTeo |

Un post prodotto e scritto a due mani da Il Lopy ed Il Buonteo.

Torniamo a parlare di street photography come strumento per sperimentare la tecnica del crossing light.
Con crossing-light, intendiamo il bilanciare correttamente la luce ambiente con quella artificiale, non importa quale delle due sia la fonte primaria l’importante è che, il giusto bilanciamento di esposizione restituisca il soggetto al meglio, caratterizzando lo sfondo con un ambiente mood oppure molto chiaro, al limite dell’high key.
Abbiamo sfruttato la pausa pranzo per coinvolgere i passanti in un vero e proprio studio all’aperto.


Set up luci.

Gli strumenti utilizzati:
flash Starbliz 3003 GM su stativo con ombrello azionato da servo-lampo Cobra;
Flash Canon 430Ex in modalità slave corredato da snooter su stativo;
Flash Canon 580Ex e 550Ex in modalità master in camera;
La giornata coperta è stata caratterizzata da una luce molto diffusa, il sole sempre nascosto era visibile flebilmente solo in alcuni e sporadici momenti.
La prima operazione effettuata è stata qella di prendere l’esposizione in luce ambiente a 100 ISO a 1/250 di secondo in maniera da sfruttare completamente la velocità di synchro flash per non incorrere in problemi di micromosso e per massimizzare l’effetto mood dello sfondo che cercavamo. Con tali parametri il diaframma di lavoro si attestava intorno ad f/18.
Quali calcoli dobbiamo fare per compensare adeguatamente la luce flash ausiliaria?
Partiamo considerando lo starbliz: il suo numero guida 32 ad un metro dal soggetto imporrebbe di scattare ad f/32, và però considerata la presenza dell’ombrello che riduce almeno della metà la luce emessa, portandoci a lavorare ad f/16. Il 430Ex ha lavorato in e-ttl compensato di +1 stop;
Utilizzando la luce artificiale come primaria e quella ambiente come luce di schiarita è bastato scattare con il diaframma aperto di uno stop, ovvero f/8. Tale valore è da considerare indicativo, difatti l’utilizzo di supergrandangoli come il 10mm od il cambio di sfondo da cielo ad asfalto faceva oscillare tale valore tra f/6,3 ed f/11.
Stando attenti a posizionare i soggetti in maniera da sfruttare al meglio pattern o sfondi uniformi abbiamo utilizzato tre schemi luce principali, che si sono alternati nei diversi scatti:

  1. Ombrello a sinistra del soggetto e snooter a destra.



2. Ombrello e snooter lateralmente al soggetto entrambi dalla stessa parte con l’accortezza di chiudere maggiormente il fascio dello snooter per dare un colpo di schiarita ai capelli.


Set up

3. Ombrello dal basso a sinistra e snooter altezza viso da destra non compensato.


Set up

Conclusioni: le immagini sono ancora crude, a parte gli sfondi da curare con maggiore attenzione bisogna ancora migliorare la gestione della potenza luminosa in maniera da non rendere la luce flash così dura come in alcuni scatti. Nonostante questo abbiamo solo due parole da dire….che figata!!
Un grazie particolare a Martina per gli scatti di backstage!!

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