Distanza Iperamaro

Written on 30 giugno 2008 – 22:04 | by BuonTeo |

In questa afosa serata milanese ho finalmente trovato anche io l’ispirazione per parlare di distanza iperfocale.
Per digerire e contrastare la calura ho da poco finito di bere un amaro di Rucola ghiacciato, fuori le zanzare imperversano come rombi di elicottero. Ma la forma della bottiglia mi ispira…

Decido così di giocarmi il contest con il seguente scatto:

La fotocamera monta il Sigma 24-70 alla focale di 24 mm, la bottiglia è distante circa 70 cm dal sensore, mi chiedo qual’è il diaframma che mi permette di ottenere a fuoco sia la bottiglia che il palazzo che si trova sullo sfondo. Faccio un paio di calcoli utilizzando le formule proposte nel post di lancio del contest ed ottengo che a F/22 la distanza iperfocale è 1,42 metri. Ciò significa che focheggiando a 1,42 metri potrò ottenere a fuoco tutto quello che si trova da 1,42 m/2= 70 cm (estremo inferiore della profondità di campo) fino all’infinito (estremo superiore della pdc) .
Esattamente ciò di cui ho bisogno!
Lavorare di sera con diaframma f/22 mi impone un tempo di scatto di 30 secondi e per di più sono ancora sottoesposto di uno stop alla sensibilità di 800 ISO. Come far risaltare la bottiglia in primo piano?
Flash direte voi! Ma purtroppo ho a disposizione solo il piccoletto integrato nella Canon 20D, avrebbe illuminato anche le piante ed il muro grigio, non mi piace. Ho preferito prendere spunto da alcuni vecchi post di Falsomagro e del Lopy e sfruttare il Light painting usando una luce segnaletica di bicicletta per pennellare di luce la bottiglia.
Il risultato finale è quello cha vedete sopra!!
A presto e…..Salute!!
  1. One Comments to “Distanza Iperamaro”

    1. falsomagro scrive:

      Bella, ma avrei fatto ridsaltare di più con la luce la bottiglia!

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