Evoluzione dall’analogico…

Written on 9 febbraio 2009 – 14:50 | by Il Kiwi |

Ciao a tutti!

Dopo una lunga esitazione (più che altro legata all’affetto per la mia Canon EOS 3000) e approfittando del cambio favorevole euro/sterlina ho finalmente deciso di digi-evolvere a una reflex digitale.

La prescelta è la Canon EOS 450D… o meglio… Rebel XSI visto che oltremanica la commercializzano così!
La scelta è dettata dal fatto che almeno in principio pensavo di riutilizzare i due obiettivi che ho già: EF 28-90mm f/4-5.6 II e EF 90-300mm f/4.5-5.6
La domanda molto semplice è : ci sono controindicazioni? Nel senso: da manuale l’attacco è rimasto los tesso quindi no problem, ma a livello di “prestazioni” ci perdo qualcosa usando su una digitale degli obiettivi pensati per una analogica?

Poi davvero sull’onda dell’entusiasmo di una nuova macchina, vedrò di essere un po’ più attivo!

Ciauzzz!

Il Kiwi

  1. 6 Comments to “Evoluzione dall’analogico…”

    1. Ciao Kiwi…benvenuto nel mondo digitale!!!

      …direi che la digireflex che hai acquistato è un’ottma entry level a cui, senza troppe pretese, non manca niente.

      Le ottiche…
      …come tu saprai la Canon EOS 450D non è full-frame, ha il sensore più piccolo e quindi è soggetta ad un fattore di moltiplicazione pari ad 1.6 sulla lunghezza focale utilizzata.
      Quindi il tuo EF 28-90mm diventerà in realtà un 45-144mm; e il 90-300mm un 144-480mm.

      Prima riflessione:
      -con queste ottiche, partendo da 45mm, perdi praticamente tutto il grand’angolo; c’è di buono, invece che guadagni sul tele ben 180mm, cosa buona se hai l’esigenza di avere un teleobiettivo un po’ spinto.

      Seconda riflessione:
      -sono entrambe ottiche base, fanno il loro lavoro, è vero ma sono poco luminose e di bassa qualità.
      Rimangono comunque, obiettivi pratici, leggeri e comodi nell’utilizzo.

      Fossi in te, io mi terrei sicuramente il 90-300mm…molto utile per foto naturalistiche e anche abbastanza compatto da tenere nello zaino.
      Per quanto riguarda il 28-90mm proverei a piazzarlo in qualche asta o a permutarlo in qualche negozio di compravendita di usato per ricavarci qualcosa (anche se poco) e acquistare un’altra ottica più idonea alla 450D, (se vuoi puoi cercare di vendere entrambi gli obiettivi e avere più materia prima da investire), puntando magari a una focale che parta almeno da 18mm o ancora meglio 17mm.
      Gli obiettivi originali Canon, anche usati, costano parecchio; se non hai troppe pretese puoi buttarti su obiettivi universali anche usati tipo SIGMA.
      …perchè no…un bel Sigma 18-50mm f2.8 EX DC Macro HSM!!!!!..le scelte sicuramente non mancano!!!

      Spero di esserti stato utile!! Per qualsiasi cosa fatti sentire.

      …e adesso aspettiamo di vedere un bello scatto con la tua nuova e fiammante Canon!!!!!

      Alessio

    2. stesio54 scrive:

      ma in quanti siamo ad avere una eos450D?

    3. Il Kiwi scrive:

      Ciao Lopy!
      Grazie dei consigli!

      In effetti la macchina non l’ho ancora presa… Ero indeciso tra la 450D e la 1000D (dalla recensione del BuonTeo sembra comunque un’ottima entry level), ma visto che sui siti inglesi la 450D costa quanto la 1000D in Italia allora ho scelto il modello superiore.

      Adesso il “dubbio” è se prendere il solo corpo oppure prenderla con il 18-55 che ti danno “di default”.
      Nel primo caso mancherebbe, come dici tu, tutto il grandangolo, nel secondo comunque ci sarebbe un buco tra gli 88 e 144 mm (Falsomagro, la frase è scritta volutamente ambigua!!!).
      Credo che il più sacrificabile sia il secondo, almeno per iniziare… poi vedremo se la passione esigerà anche degli obiettivi migliori! (Da notare che l’investimento nella reflex digitale viene fatto prima di attaccare col mutuo! Poi mi sa che servirà anche un consulto con la futura moglie!!!)

      Torno ai doveri lavorativi…

      Ciao,
      Enrico

    4. Falsomagro scrive:

      Per la macchina senti il Cervo, sta mercanteggiando per conto del Conte una 450D e una 1000D nuove nuove a prezzi molto concorrenziali!

    5. Angelo scrive:

      ciao,
      vorrei aggiungere il mio parere (anche se non ci conosciamo ancora, ma a questo si puo’ rimediare in futuro!).
      La differenza fondamentale tra pellicola e sensore (per quanto riguarda il comportamento rispetto all’obiettivo) sta nel fatto che i raggi di luce possono arrivare molto angolati sulla pellicola senza differenze di comportamento dei cristalli di sale d’argento che impressioneranno. Cio’ non vale per i sensori digitali (sia CCD che CMOS), per i quali e’ opportuno che la luce arrivi piu’ ortogonale possibile; cio’ porta alla progettazione di ottiche cosiddette “telecentriche”, tali cioe’ che i raggi che escono dalla lente posteriore siano tutti piu’ o meno paralleli all’asse ottico.
      E’ questo il motivo per cui le ottiche dedicate al digitale sono diverse da quelle per fotocamere analogiche (a parte il cerchio di copertura, ovviamente). Naturalmente, piu’ la lente e’ grandangolare, piu’ questo effetto e’ accentuato. Di conseguenza un obiettivo economico pre-digitale, oltre a essere una lente di scarsa qualita’ gia’ per conto suo, soffre in piu’ di questo problema.
      Vista l’esiguita’ del costo, varrebbe dunque la pena prendere lo zoomino standard versione digitale (il 18-55) e tenere il 90-300 che, se pur economico, almeno soffre in misura minore del problema suddetto.
      Detto questo, pero’, non dimenticare due cose fondamentali: 1. le foto belle le fa molto piu’ il fotografo che l’obiettivo, quindi comunque scegli avrai scelto bene; 2. stiamo parlando di lenti economiche, inutile sbattere la testa per decidere se una e’ lo zerozerounopercento meglio dell’altra, fanno sempre parte della stessa classe: se vuoi vedere la differenza di qualita’ devi aggiungere qualche zero al prezzo da pagare…
      ciao, Marcho

    6. Angelo sei il mio mito!!!

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