Pop-art e bottiglie

Written on 11 settembre 2009 – 15:49 | by Falsomagro |

Girovagando per il mio archivio fotografico ho ritrovato una delle foto fatte a Berlino con la Olympus PEN, in particolare una di quelle scattate utilizzando uno dei filtri presenti all’interno del software della macchina il POP-ART. Si tratta di un filtro che ipersatura i colori rendendo le foto molto cariche, spesso oltre il limite del naturale, ma con un effetto che in alcuni casi può risultare creativo:

La fila di bottiglie colorate era un bel soggetto, purtroppo la fretta di passare da un set fotografico all’altro non ha permesso una composizione più curata e nemmeno l’apertura del frigorifero per eliminare il riflesso del vetro (anch’esso poteva diventare fonte di ispirazione ad avere più tempo per meditare e sperimentare). Volevo quasi tagliarla quadrata e provare a raddrizzare un po’ la distorsione data dall’inquadratura non perfettamente frontale: altro consigli?

Il filtro POP-ART in ogni caso si è dimostrato utile anche per rendere bene l’atmosfera anni ’60 dei set fotografici, come nell’esempio qui sotto:

  1. One Comments to “Pop-art e bottiglie”

    1. [...] all’opera nella gallery dedicata alla nostra cara Penny e  nei post come quello sul filtro POP-Art. Li ho rimessi subito [...]

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