Tutto ruota intorno a te…

Written on 24 ottobre 2009 – 10:52 | by BuonTeo |

Il tutto è iniziato alla conferenza stampa che si è tenuta a Milano in occasione della presentazione della Canon Eos 1D Mark IV: i tecnici CPS hanno mostrato alcuni video eseguiti con la FF Eos 5D Mark II che riprendevano il movimento del cielo stellato con la tecnica del timelaps. Il timelaps consiste nell’eseguire una serie di scatti in sequenza che vengono successivamente montati e riprodotti ad elevata velocità in maniera da dare l’effetto movimento a fenomeni che possono avvenire anche molto lentamente, come ad esempio la rotazione relativa del cielo stellato.

La cosa mi ha talmente affascinato che dopo una breve ricerca serale sulla rete ho individuato qualche consiglio a riguardo, ho passato una serata sul balcone di casa a fare qualche esperimento e finalmente ieri notte sono uscito con il buon amico Licaone per scattare.

La sortita sul lungo lago di Luino è stato più un esercizio pratico che una sessione di scatto in senso stretto. Senza troppe pretese abbiamo puntato le nostre reflex verso la sponda piemontese del lago ed abbiamo esposto per 30 secondi ogni fotogramma per un totale di 150 fotografie. Dopo due ore di freddo e chiacchiere ecco il risultato ottenuto:

Startrails_151shot_30s_web

151 scatti, 30 s @ F/4 ISO 400-800-1600, Canon Eos 1D Mark II Sigma 24-70 mm F/2,8 EX DG MACRO a 24 mm

La scelta di un’inquadratura di questo genere era stata ispirata dalla presenza della prima neve sul monte Limidario, è stato questa mattina che la scoperta ha fatto il suo corso: mentre montavo le varie immagini mi sono reso conto che ero quasi orientato verso nord e di conseguenza le stelle ruotavano intorno alla Stella Polare!

Prossimamente una seconda serata ci vedrà impegnati non più in un esperimento ma in qualcosa di qualitativamente accettabile, sia dal punto di vista fotografico che video. Per chi volesse unirsi alla truppa, lasci un commento o si faccia sentire sui canali come FB.

Buona luce! anche di notte ;-)

Questo è un doppio post che potete leggere anche su Matteo Cervo Photography.

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