Carpe diem!

Written on 22 aprile 2010 – 13:58 | by Falsomagro |

Cogli l’attimo fuggente!“, invito vero quanto mai in ambito fotografico. La luce, per definizione la cosa più veloce che c’è, muta e si dilegua in pochi attimi, soprattutto in quei momenti, come il tramonto, dove sa regalare effetti molto belli. In questi casi l’attimo è da cogliere al volo: ogni giorno il tramonto ha una sua ora, una posizione del sole, una condizione atmosferica ben precisa, un certo grado di fioritura. Un attimo perso oggi potrebbe non riproporsi, né domani né mai.

Conscio di questa cosa settimana scorsa, dopo aver dedicato un po’ di tempo di appostamento e analisi preparatori agli scatti che sarebbero seguiti la mattina dopo (trovate un esempio nel post scorso), sono arrivato a casa con un po’ di ritardo rispetto al solito. Buttando però l’occhio alla magnolia in giardino mi sono reso conto che la condizione luminosa era perfetta per provare l’obiettivo Canon EF 70-200mm L F4 USM sulle corte distanze, dove in digitale si trasforma quasi in un obiettivo Macro.

Ho cominciato a rivedere e sviluppare gli scatti e uno dei primi risultati è questo:


Canon EOS 30D – Canon EF 70-200mm L F4 USM
200mm – f/5.6 – 1/320 sec ISO 100

Vista la focale lunga e la corta distanza non ho utilizzato l’obiettivo a tutta apertura, per avere a fuoco qualcosa più di una sottile striscia (sebbene non si tratti del cannone f/2.8 anche a f/4 la PDC non è estesissima), contando anche sulla luce solare che mi ha permesso di scattare veloce sotto il tempo di sicurezza, lavorando con esposizione molto conservativa. A me il risultato piace molto e sono decisamente soddisfatto dalla resa dello sfocato. Ho tagliato la foto quadrata rispettando le dimensioni del lato corto. Voi avreste operato in modo diverso? Critiche, consigli?

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