Il vecchio e il nuovo: Helios 58mm F2 su Canon EOS 30D

Written on 30 agosto 2010 – 18:01 | by Falsomagro |

L’idea di provare un vecchio obiettivo sul digitale mi stuzzica da parecchio, ma l’esperimento con le ottiche Minolta MD e la mia vecchia Olympus E-500 era miseramente fallito, a causa di qualche quota sbagliata che sballava la messa a fuoco. Imperterrito ho però deciso di riprovarci sulla mia Canon EOS 30D, essendo il mercato degli adattatori per il sistema della casa biancorossa molto più vasto.

Comprato l’adattatore Canon EOS/M42 mi sono messo alla ricerca di un vecchio obiettivo a vite, essendo il mercato dell’usato di questo tipo di vetri ampio e soprattutto caratterizzato da prezzi economici.  La mia scelta, dopo aver cercato un po’ nella gamma Zeiss, è caduta sugli obiettivi Helios di produzione russe (“Made in URSS“) in particolare sul 58mm F2, copia dello Zeiss Biotar di pari caratteristiche.

L’obiettivo che è arrivato a casa mia per meno di dieci euro tutto compreso non è in formissima e ha qualche graffietto sulla lente posteriore, oltre ad essere stato rimontato non alla perfezione e presentare qualche gioco, oltre che una ghiera dei diaframmi priva di scatti (cosa che di per sé non è uno svantaggio).

Mi sono messo a sperimentare un po’ con la luce artificiale della cucina e con Marta come modella, passando poi al salotto e all’ausilio del flash integrato della fotocamera (coperto da un tovagliolino giallo a fare da diffusore) e del mio flash cobra Olympus, comandato con un trasmettitore wireless da pochi euro preso su eBay. Ecco un paio di scatti.

Canon EOS 30D – Helios 44 58mm F2: ISO 1600- 1/50 sec – F2

Canon EOS 30D – Helios 44 58mm F2: ISO 100- 1/25 sec – F2

In particolare quest’ultima con il flash in mano al soggetto è un omaggio ai lavori di Joe McNally

  1. 7 Comments to “Il vecchio e il nuovo: Helios 58mm F2 su Canon EOS 30D”

    1. Matteo Cervo scrive:

      Ciao Robi,
      molto interessante lo sperimentare con i vecchi obiettivi. In particolar modo se la spesa è contenuta come nel caso che ci hai illustrato.

      Come ti sei trovato? Quali sono le sensazioni che hai avuto e in generale quale campo di utilizzo vedi per questo tipo di sperimentazioni?

      Guardando le foto ingrandite direttamente su Picasa si nota in entrambe le immagini un fuori fuoco posteriore: in fase di scatto ti sei reso conto di questa problematica? Il modulo di assistenza della fotocamera ti dava riscontro corretto?
      Se la risposta è positiva siamo di fronte ad una cattiva interfaccia tra lente ed elettronica della macchina e torna ad essere importante un vetro di messa a fuoco magari specifico per le riprese macro in modo da valutare “ad occhio” il corretto punto di messa a fuoco.

    2. …ho notato anch’io l’imprecisione del fuoco…ma non è che magari è solo micromosso, visto che il tempo di otturazione è di 1/25 sec.?
      Cmq condivido pienamente la politica delle vecchie lenti montate sulle nuove digitali!!
      Ottimi risultati a pochissimo prezzo!

    3. Falsomagro scrive:

      L’adattatore è del tipo con conferma della messa a fuoco che fa illuminare il sensore selezionato, ma ho notato anche io che la precisione non è molta, volevo fare un paio di prove con una scala graduata e capire l’effettiva entità del problema. Mettere a fuoco ad occhio invece senza vetrino dedicato e soprattutto da un mirino di un APS-C è impresa praticamente impossibile!

      Per il resto il calo di nitidezza a piena apertura fuori dal centro è molto evidente, tanto da andare a confondersi con il fuori fuoco da un certo punto in poi, mentre la nitidezza al centro mi ha stupito.

      Vedo le ottiche vecchie su digitale come obiettivi da “meditazione” in quanto sono lontani anni luce dal punta e scatta, soprattutto dopo aver perso l’abitudine al fuoco manuale a causa dell’impigrente autofocus. Questo obiettivo lo vedo molto bene per i ritratti, considerando bene però il calo di nitidezza “soft focus”: se posizionato bene può essere interessante.

      Volevo provarlo anche in esterna, una delle cose che temo di più in quel caso è il flare. Al prossimo esperimento!

    4. [...] primi esperimenti con l’Helios 58mm F2 erano solo dei test per verificare la fattibilità dell’uso dei vecchi obiettivi M42 sulla [...]

    5. bAku scrive:

      anche io l’ho preso, e l’ho provato su una Canon 600D… devo dire che il risultato è buono. Se volete vedere… ecco gli scatti…

      http://www.flickr.com/photos/b-a-ku/collections/72157630033783089/

    6. Falsomagro scrive:

      Io ultimamente lo sto utilizzando in versione video: proprio con una Canon EOS 600D ci ho registrato venerdì un paio di interviste: http://www.fotografidigitali.it/news/canon-eos-650d-le-differenze-con-eos-600d-e-il-nuovo-autofocus-ibrido-in-dettaglio_42545.html

    7. Louma scrive:

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