Viva Las Vegas (again and again!)

Written on 26 gennaio 2012 – 17:55 | by Falsomagro |

Las Vegas, Sin City, la città del peccato, ha sempre il suo grande fascino. Saranno le mille luci accese notte e giorno, saranno i colossali hotel che popolano la strip, saranno i loro Casinò, dove ci si ritrova catapultati in mezzo a perdenti e vincenti di tutte le specie, saranno gli spettacoli offerti all’esterno degli hotel, come le fontane danzanti del Bellagio, la caverna delle sirene del Treasure Island o il Vulcano del Mirage.

Ovunque ci si gira c’è qualcosa che è diversi ordini di grandezza fuori dalla norma, comprese le limousine ricavate da ogni tipo di mezzo, l’Hummer è uno dei grandi classici, e più lunghe dei già non piccoli bus.  Capitolo a  parte meriterebbe la fauna femminile, in un luogo in cui la prostituzione è teoricamente vietata (lo è nella contea che ospita Las Vegas, ma è permessa nel resto dello stato), ma sembra ampiamente tollerata, anche e forse soprattutto nei luoghi più lussuosi.

Ad avere tempo ci sono molti filoni fotografici da affrontare a Las Vegas, oltre i grandi classici (la Strip, gli hotel, gli spettacoli) ho avuto la fortuna negli anni scorsi di visitare il Red Rock Canyon, a pochi chilometri dalla città, ma uno dei temi più interessanti di reportage potrebbe essere quello degli homeless, in aumento vertiginoso dopo alcuni anni che non atterravo nella città. Purtroppo non c’è stato tempo per nulla, sono riuscito a rubare solo qualche foto con il cellulare e uno scatto dall’interno di una delle navette che facevano la spola dagli hotel al Convention Center.

I primi sono le classiche vedute della Strip, il Las Vegas Boulevard, la via dove si affollano tutti gli hotel e i locali più famosi. Rendono ben evidente a mio pare il netto salto in avanti fatto dalle fotocamere dei cellulari negli ultimi anni, ormai più che degne di riprendere foto-ricordo.

Google Nexus S

Las Vegas's Strip from Planet Hollywood
Google Nexus S

Il secondo mi è stato ispirato dal vetro della navetta, che aveva un forte filtro, immagino per risultare atermico al sole del Nevada. La visione dalla bassa prospettiva del Wynn, unita al filtro, che aiutava a rendere al meglio i colori del cielo e dei riflessi dorati del sole sulla superficie bronzea a specchio dell’Hotel mi hanno portato a uno scatto svelto prima che il bus partisse. Qui sono intervenuto sulle curve dei colori in Photoshop per recuperare al meglio le tinte citate sopra.

Wynn-Encore HotelSony Alfa A77

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