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	<title>Appunti Fotografici &#187; reflex</title>
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	<description>Appunti sparsi e riflessioni sulla fotografia</description>
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		<title>HDR: la parola a Gabriele</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 11:52:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Falsomagro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Canon EOS 60D]]></category>
		<category><![CDATA[gabriele burgazzi]]></category>
		<category><![CDATA[gamma dinamica]]></category>
		<category><![CDATA[HDR]]></category>
		<category><![CDATA[reflex]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nostro amico Gabriele Burgazzi (gelosissimo dei suoi scatti e dei suoi post) ha messo in piedi una piccola guida all&#8217;HDR, dopo i suoi primi esperimenti con la tecnica, nata per andare oltre alla ridotta gamma dinamica con cui spesso i fotografi si scontrano in condizioni di scene molto contrastate e caratterizzate da forti differenze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div align="center"><a target=_blank href=http://www.clickpoint.it/db/goto.cp?PRO=73306&ID=11427&SUB=><img src=http://www.clickpoint.it/db/load.cp?PRO=73306&ID=11427&SUB= border=0></a></div></p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.appuntifotografici.com/site/wp-content/uploads/2011/03/burgo-thumb.jpg"><img title="burgo-thumb" src="http://www.appuntifotografici.com/site/wp-content/uploads/2011/03/burgo-thumb.jpg" alt="" width="180" height="180" align="left" /></a>Il nostro amico <strong>Gabriele Burgazzi </strong>(gelosissimo dei suoi scatti e dei suoi post) ha messo in piedi una piccola guida all&#8217;<strong>HDR</strong>, dopo i suoi primi esperimenti con la tecnica, nata per andare oltre alla ridotta gamma dinamica con cui spesso i fotografi si scontrano in condizioni di scene molto contrastate e caratterizzate da forti differenze nell&#8217;illuminazione dei diversi soggetti. Il caso più tipico è un intenso controluce, ma i campi di applicazione sono molteplici e soprattutto molto creativi. Trovate la <em><strong>mini guida</strong></em> sul sito <a href="http://gabrieleburgazzi.com/hdr-il-funzionamento-e-le-prime-prove-tecniche/" target="_blank">gabrieleburgazzi.com</a></p>
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		<title>10 consigli per non perdere le nostre foto</title>
		<link>http://www.appuntifotografici.com/2011/01/trattare-bene-la-propria-scheda-di-memoria-per-non-perdere-le-proprie-foto.html</link>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 17:06:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Falsomagro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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		<description><![CDATA[Chi ha scattato o scatta tuttora a pellicola sa bene la cura e le precauzioni con cui questo elemento sensibile chiede di essere trattato, sia nelle fasi di stoccaggio, sia nelle delicate procedure per l&#8217;inserimento e l&#8217;estrazione dalla macchina fotografica. Spesso non dedichiamo altrettanta cura alle nostre schede di memoria, che trattiamo come se fossere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.falsomagro.com/site/wp-content/uploads/2011/01/sd-128gb.jpg"><img class="size-full wp-image-1008" title="sd-128gb" src="http://www.falsomagro.com/site/wp-content/uploads/2011/01/sd-128gb.jpg" alt="" width="157" height="200" align="left" /></a>Chi ha scattato o scatta tuttora a <strong>pellicola</strong> sa bene la cura e le precauzioni con cui questo elemento sensibile chiede di essere trattato, sia nelle fasi di stoccaggio, sia nelle delicate procedure per l&#8217;inserimento e l&#8217;estrazione dalla macchina fotografica. Spesso non dedichiamo altrettanta cura alle nostre <strong>schede di memoria</strong>, che trattiamo come se fossere piccoli indistruttibili pezzi di pastica. Come ha riportato anche sul <a href="http://www.falsomagro.com/2011/01/10-consigli-per-non-perdere-le-proprie-foto.html" target="_blank">Falsomagro</a>, <em><strong>Kroll Ontrack</strong></em>, azienda che si occupa di recupero dati  ha pubblicato una serie di consigli su come evitare di perdere i ricordi memorizzati sulle proprie fotocamere. A ben guardare si muovo in parallelo alle buone pratiche che si consiglierebbero per l&#8217;uso corretto delle pellicole:</p>
<ol>
<li><strong>spegnere      sempre la macchina fotografica</strong> prima di rimuovere la scheda di memoria</li>
<li><strong>non      rimuovere la memory card</strong> dalla macchina fotografica se non è possibile      effettuare nell’immediato il trasferimento delle foto sul computer</li>
<li>appena      possibile<strong> copiare le foto sul PC</strong></li>
<li><strong>aprire      le immagini</strong> una volta trasferite sul computer per verificarne il funzionamento</li>
<li><strong>rimuovere      in sicurezza la scheda o la macchina fotografica dal PC</strong> seguendo l’apposita procedura      di disattivazione dei dispositivi esterni, se disponibile</li>
<li><strong>effettuare      un</strong> <strong>back-up      periodico</strong> delle fotografie su di un secondo hard disk</li>
<li><strong>formattare      periodicamente la memory card</strong> per mantenerne l’efficienza e solo dopo aver      verificato che non contenga dati importanti</li>
<li><strong>proteggere      dalla scrittura le memory card già utilizzate</strong>, questo limita il rischio di      eliminare per errore il contenuto</li>
<li><strong>conservare la memory card nell’apposita custodia</strong> se rimossa dall’apparecchio</li>
<li><strong>evitare di esporre la scheda di memoria o l’apparecchio </strong>a      temperature estreme, nel caso si passi da ambienti con temperature      differenti attendere che il dispositivo giunga a temperatura ambiente      prima di utilizzarlo</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">10 semplici mosse che però possono evitare brutte sorprese (e di rivolgersi ai servizi di Kroll Ontrack)!</p>
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		<title>Gita a Solms &#8211; Leica X1</title>
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		<comments>http://www.appuntifotografici.com/2010/07/gita-a-solms-leica-x1.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 17:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Falsomagro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[chiese]]></category>
		<category><![CDATA[fabbrica]]></category>
		<category><![CDATA[fotocamera compatta]]></category>
		<category><![CDATA[leica]]></category>
		<category><![CDATA[medio formato]]></category>
		<category><![CDATA[reflex]]></category>
		<category><![CDATA[Solms]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho avuto la grande fortuna di essere nel novero dei giornalisti (e che giornalisti, c&#8217;era veramente il Gotha del giornalismo fotografico!) invitati a farsi un giretto a Solms all&#8217;attuale sede della fabbrica da cui escono le Leica, veri miti più che semplici macchine fotografiche. Il giro per i corridoi della fabbrica è stato veramente interessante, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ho avuto la grande fortuna di essere nel novero dei giornalisti (e che giornalisti, c&#8217;era veramente il Gotha del giornalismo fotografico!) invitati a farsi un giretto a <strong>Solms</strong> all&#8217;attuale sede della<strong> fabbrica da cui escono le Leica</strong>, veri miti più che semplici macchine fotografiche.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.appuntifotografici.com/site/wp-content/uploads/2010/07/leica-solms.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-761" title="leica-solms" src="http://www.appuntifotografici.com/site/wp-content/uploads/2010/07/leica-solms.jpg" alt="" width="590" height="394" /></a>Il giro per i corridoi della fabbrica è stato veramente interessante, tra ultime tecnologie per i test sulle lenti degli obiettivi e banchi in cui la manualità e l&#8217;esperienza dei <strong>maestri tedeschi</strong> è impagabile e insostituibile. Tra un incontro tecnico e l&#8217;altro ci è stata data la possibilità di scattare con alcune delle digitali della casa, tra cui la compattina <strong>Leica X1</strong> e la medio formato reflex<strong> Leica S2</strong>, vero mostro di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho scoperto che scattare con <strong>37,5 megapixel</strong> è un&#8217;impresa veramente difficile, il micromosso è in agguato sempre e foto che a tutto display sembrano piccoli capolavori, al 100% rivelano il fotografo affetto da morbo di Parkinson&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.appuntifotografici.com/site/wp-content/uploads/2010/07/leica-x1-from-s2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-762" title="leica-x1-from-s2" src="http://www.appuntifotografici.com/site/wp-content/uploads/2010/07/leica-x1-from-s2.jpg" alt="" width="599" height="398" /></a><em>La Leica X1 ripresa dalla sorellona Leica S2</em></p>
<p style="text-align: justify;">Più semplice è certamente scattare con la X1, compatta con sensore APS-C e ottica 36mm equivalenti: io e il BuonTeo l&#8217;avevamo <a href="http://www.hwupgrade.it/articoli/fotografia-digitale/2283/leica-premiere-event-m9-x1-e-s2-in-anteprima_2.html" target="_blank">incontrata</a> lo scorso settembre. Più semplice relativamente&#8230;la focale di 35 millimetri è stata innalzata all&#8217;olimpo della fotografia da grandi fotografi, tra cui <strong>Henri Cartier-Bresson</strong>, ma non è così semplice da maneggiare.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è così larga come un super grandangolo per fare di un panorama il vero protagonista di una foto, e non è stretta come un teleobiettivo per lasciare fuori dall&#8217;inquadratura gli elementi di disturbo. I 35mm vanno usati con vera cognizione di causa e ogni foto deve essere un ritratto (persona o cosa che sia) ambientato caratterizzato da grande equilibrio. Dopo i due giorni con la X1 ho deciso che devo applicarmi un po&#8217; di più su questa focale, che mi ha davvero umiliato!</p>
<p style="text-align: justify;">Della Leica X1 mi ha colpito soprattutto la <strong>pulizia dell&#8217;immagine</strong>: i file JPEG che escono dal suo processore d&#8217;immagine a bassi ISO sono privi di grana, incisivi, ma non duri, davvero bellissimi. Anche agli alti ISO il comportamento è ottimo, appare la grana, ma la macchina non perde di incisività.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://picasaweb.google.it/lh/photo/pZB0z2FV-f49y478Bx4kKg?feat=directlink" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-759" title="leica-x1-libro-af" src="http://www.appuntifotografici.com/site/wp-content/uploads/2010/07/leica-x1-libro-af.jpg" alt="" width="590" height="395" /></a>L&#8217;esempio che vi porto è questo libro fotografato in luce naturale all&#8217;interno della chiesa di <strong>Altenberg</strong>, una frazione antica di Solms. Il particolare al 100% della foto penso renda bene l&#8217;idea, contando che è pure passato per la compressione di WordPress:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.appuntifotografici.com/site/wp-content/uploads/2010/07/leica-x1-libro-100.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-760" title="leica-x1-libro-100" src="http://www.appuntifotografici.com/site/wp-content/uploads/2010/07/leica-x1-libro-100.jpg" alt="" width="500" height="300" /></a></p>
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		<title>Specchio riflesso&#8230;</title>
		<link>http://www.appuntifotografici.com/2009/12/specchio-riflesso.html</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 17:34:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marcopino</dc:creator>
				<category><![CDATA[canon eos 1000d]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[Primi passi]]></category>
		<category><![CDATA[Canon EOS]]></category>
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		<category><![CDATA[reflex]]></category>

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		<description><![CDATA[Ebbene sì, complice anche l&#8217;atteso arrivo di un arretrato dello stipendio, ho deciso di fare il grande passo nel mondo reflex, affiancando alla mia fedele olympus c720 uz un corpo Canon, per la precisione la &#8220;piccola&#8221; di famiglia, la EOS 1000D. So bene che non è il migliore dei corpi macchina possibili, ma ho valutato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene sì, complice anche l&#8217;atteso arrivo di un arretrato dello stipendio, ho deciso di fare il grande passo nel mondo reflex, affiancando alla mia fedele olympus c720 uz un corpo Canon, per la precisione la &#8220;piccola&#8221; di famiglia, la EOS 1000D. So bene che non è il migliore dei corpi macchina possibili, ma ho valutato il rapporto qualità prezzo e la possibilità di reperire ottiche anche usate con facilità&#8230;se poi ci prenderò gusto, a cambiare macchina si fa sempre in tempo, no?</p>
<p>Il kit prevede il &#8220;plasticotto&#8221; 18-55 stabilizzato&#8230;e a questo punto cominciano i dilemmi per iniziare ad ampliare il parco ottiche&#8230;da cosa partire, tenendo presente un budget per ora limitato e la necessità di imparare, innanzitutto, a scattare con un sistema DSLR?</p>
<p>Ecco possibili idee (ovviamente, si accettano consigli, proposte&#8230;):</p>
<p>Canon EF 55-250 is &#8211; visto che provengo da un sistema con uno zoom ottico 8x, e ogni tanto, per qualche ricerca, mi capita di fotografare qualche affresco o dettagli architettonici ravvicinati, un tele zoom mi farebbe comodo (circa 200 euro)</p>
<p>Canon EF 50 mm f/1.8&#8230; il mitico 50ino Canon, che, tra l&#8217;altro mi pare unisca buone prestazioni a costo contenuto. Certo, su un corpo con sensore con fattore di moltiplicazione 1,6 il 50 diventa in pratica un 80 equivalente&#8230;in pratica non è più il tipico obiettivo &#8220;da reportage&#8221;, ma più utile per i ritratti (circa 100 €)</p>
<p><span>CANON EF 28mm f/2,8, più vicino all&#8217;idea che avevo di un obiettivo &#8220;normale&#8221; (circa 180/200 €)</span></p>
<p><span>Insomma, cari appuntati fotografici&#8230;mi affido a voi!<br />
</span></p>
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