Nella buca dei fotografi (o quasi)
Avere due biglietti gratis per i WIND Music Awards è un’esperienza davvero interessante, soprattutto se ci si costruisce intorno un bel weekend con visita della città di Verona, concerto all’Arena e visione di un pezzo della cronometro finale del Giro d’Italia 2010.
Il tutto naturalmente in buona compagnia e con tutta l’attrezzatura fotografica sulle spalle. Il giro della città ho optato per il Sigma 10-20mm F4-5.6 di fisso, senza alternative, per forzarmi a prendere confidenza con l’obiettivo. La cosa ha funzionato e devo dire che il grandangolo nipponico comincia a convincermi parecchio.
Il pezzo forte è stato il concerto, la seconda delle due serate in cui si sono registrati i WIND Music Awards. Dalla seconda fila ero praticamente appena dietro la buca dei fotograci e il mio Canon EF 70-200mm L F4 USM ha potuto dare il meglio di sè, visto la distanza non eccessiva degli artisti.
In questo caso l’impostazione molto “televisiva” delle luci di scena mi ha aiutato a scattare a quasi sempre 1600 ISO con la mia Canon EOS 30D, senza dover troppo scomodare la sensibilità H1, e soprattutto a ottenere foto molto d’effetto. Trovate tutta le serie sul mio Photostream di Flickr.
Il giorno dopo ancora in giro per la città con il 10-20mm e poi prima di andare a prendere il treno breve passaggio sul percorso della tappa a cronometro che ha chiuso il Giro in Rosa.



















One Comments to “Nella buca dei fotografi (o quasi)”
L’ultima immagine del cilcista è la mia preferita: il riflesso sulla visiera del casco è veramenmte una chicca ed un particolare distintivo nello stile fotografico del falsomagro, riflessi e attenzione ai dettagli!
Bello, bello!!